YOGA ASHTANGA VINYASA

Ashtanga Yoga è un antico sistema di Yoga insegnato da Vamana Rishi nel Yoga Korunta . Questo testo è stato impartito a Sri T. Krishnamacharya nel primi anni del 1900 dal suo Guru Rama Mohan Brahmachari e poi tramandato a Pattabhi Jois per tutta la durata degli studi con Krishnamacharya, a partire nel 1927 .

Vinyasa : Vinyasa significa sistema di respirazione e movimento. Ad ogni movimento è associata una respirazione. Ad esempio, nel Surya Namaskar ci sono nove Vinyasa. Il primo Vinyasa è l’inalazione, sollevando al contempo le braccia sopra la testa, e mettendo insieme le mani; il secondo è espirare mentre ci si piega in avanti, mettendo le mani accanto ai tuoi piedi, ecc. In questo modo a tutte le asana sono assegnati un certo numero di Vinyasa.

Lo scopo del Vinyasa è la pulizia interna. Respirazione e movimento durante l’esecuzione di asana scalda il corpo, o come dice Pattabhi Jois, fa bollire il sangue. Sangue “denso, ristagnante e sporco” è causa di malattia nel corpo. Il calore generato dalla pratica dello Yoga pulisce il sangue e lo rende più fluido, in modo che possa circolare liberamente . La combinazione delle asana con movimento e respiro riequilibrano una corretta circolazione sanguinga in tutte le articolazioni, elasticizzando il corpo ed alleviando fino ad eliminare i dolori articolari. Il dolore è causato da una cattiva circolazione del sangue. Il sangue riscaldato si muove attraverso gli organi interni eliminando impurità e malattie dal corpo attraverso il sudore che si sviluppa durante la pratica .

Il sudore è un importante prodotto del Vinyasa, perché è solo attraverso il sudore che la malattia lascia il corpo e avviene la purificazione. Nello stesso modo in cui l’oro è fuso in una pentola per rimuovere impurità (le impurità salgono in superficie per poi essere eliminate) così lo Yoga fa “ribollire” il sangue portando le tossine in superficie che vengono poi rimosse attraverso il sudore. Il risultato è un corpo sano e forte, puro come l’oro.

Una volta purificato il corpo, è possibile purificare il sistema nervoso e, quindi, gli organi del senso. Questi primi passi sono difficili e richiedono molti anni di pratica. Gli organi di senso sono sempre alla ricerca di ciò che è fuori, esterno al corpo che è sempre dominato dalla pigrizia.
Tuttavia, attraverso la determinazione e una pratica costante, questi possono essere controllati. Appena i sensi e il corpo vengono “educati”, il controllo mentale è un passaggio naturale.

“Power Yoga” e ” Vinyasa Yoga ” sono termini generici che possono riferirsi a qualsiasi tipo di esercizio Yoga vigoroso derivato dall’Ashtanga Yoga.
Le classi di Yoga Ashtanga si tengono in diversi orari della giornata presso la sede dell’Accademia di Arti Orientali “Il Tempio dei 5 Elementi” di Colli Aniene, Roma. Al termine della routine viene dedicato uno spazio alla pratica dello Yoga Nidra e del Pranayama.

YOGA NIDRA
Al termine di una sessione di asana è importante praticare il rilassamento per assorbire più in profondità l’effetto creato sull’organismo e sulla mente dalla pratica.
La durata ideale del rilassamento è di circa cinque minuti, tuttavia il tempo dedicato al rilassamento può essere personalizzato man mano che si acquisisce esperienza, fino a raggiungere sessioni di rilassamento di una quindicina di minuti. Se ben eseguito un rilassamento di pochi minuti può corrispondere ad alcune ore di sonno.
Yoga Nidra è una tecnica guidata di rilassamento. Significa aprire gli stadi più profondi della vostra mente sino alle radici dell’inconscio. In questa area della mente risiedono le energie più ataviche e potenti dell’essere umano. Il praticante quindi sviluppa una ricettività e un’attivazione neuromotoria maggiore proprio perché si vanno a risvegliare le sue strutture emozionali.

PRANAYAMA
Il Pranayama è il controllo ritmico del respiro (o soffio vitale) e rappresenta il quarto stadio dello Yoga, secondo lo Yogasutra di Patanjali. E’ l’arte del respiro consapevole, l’arte della comprensione del respiro. Dicono gli Yogi che la vita di un uomo equivale alla somma dei suoi respiri, più lunghi sono i singoli respiri, più lunga sarà la durata della sua vita.
L’Accademia di Arti Orientali “Il Tempio dei 5 Elementi” (Roma – Colli Aniene) considera il Pranayama parte integrante e inscindibile dei corsi di YOGA.
Propone, tuttavia, seminari specifici d’integrazione e completamento dei programmi accademici.